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Gestire l'infrastruttura Cloudflare con il linguaggio naturale: il nuovo MCP Server su AIsuru

Gestire l'infrastruttura Cloudflare con il linguaggio naturale: il nuovo MCP Server su AIsuru

89 operazioni su 18 servizi Cloudflare, accessibili da un agente conversazionale. Nessuna dashboard, nessun CLI: solo una conversazione.

Il problema

Gestire un'infrastruttura cloud moderna richiede di muoversi continuamente tra dashboard, terminali e documentazione. Creare un Worker, collegarlo a un database, configurare storage e cron job significa passare attraverso decine di schermate diverse, ognuna con la propria interfaccia.

Abbiamo voluto provare un approccio diverso: cosa succede se un agente AI può fare tutto questo al posto tuo, partendo da una richiesta in linguaggio naturale?

La soluzione: Cloudflare MCP Server integrato in AIsuru

Abbiamo integrato il Cloudflare MCP Server ufficiale nella piattaforma AIsuru, attraverso il protocollo MCP (Model Context Protocol) — lo standard aperto per la comunicazione tra assistenti AI e sistemi esterni.

Il risultato è un agente conversazionale che può operare direttamente sull'infrastruttura Cloudflare: creare Workers, gestire database, storage, code di messaggi, eseguire inferenze AI sull'edge e molto altro.

Configurazione

Collegare Cloudflare a un agente AIsuru richiede due soli parametri: l'API Token e l'Account ID del proprio account Cloudflare. L'interfaccia di configurazione rende il processo immediato.

Configurazione del Cloudflare MCP Server: bastano API Token e Account ID per abilitare 89 operazioni su 18 servizi.

Cosa può fare l'agente

Una volta configurato, l'agente ha accesso a 89 tool organizzati in 18 categorie di servizi Cloudflare:

CategoriaOperazioniEsempi
WorkersCreare, deployare, eliminare script serverless sull'edgeAPI gateway, microservizi, webhook handler
D1 DatabaseCreare database SQL, eseguire query, gestire schemaCRM, analytics, catalogo prodotti
R2 StorageGestire bucket e oggetti (compatibile S3)Backup, file upload, asset statici
KV StoreKey-value distribuito globale con TTLConfigurazioni, cache, feature flag
Workers AIInferenze su Llama, Mistral, Stable Diffusion, embeddingsGenerazione testo, immagini, analisi semantica
QueuesMessaggistica asincrona con dead letter queueNotifiche, pipeline dati, event-driven
Durable ObjectsStato distribuito persistente con allarmiSessioni, contatori, coordinamento real-time
WorkflowsOrchestrazione di flussi multi-stepPipeline di elaborazione, automazioni
AltroCron, Secrets, Routing, Bindings, Versioning, Zones, Templates, AnalyticsSchedulazione, credenziali, rollback, domini

Esempio 1: creare un database in una frase

Alla richiesta "Crea un database D1 chiamato test-aisuru, crea una tabella utenti con nome ed email, e inserisci 3 utenti di esempio", l'agente esegue autonomamente una sequenza di operazioni: crea il database, definisce lo schema SQL, inserisce i record e verifica il risultato con una SELECT.

Da una singola richiesta, l'agente crea il database, lo schema, inserisce i dati e verifica con una query — 5 chiamate API in sequenza.

Il risultato include l'ID del database, la regione di deployment, lo schema della tabella creata, i dati inseriti e la conferma della query di verifica. Tutto in pochi secondi.

Esempio 2: deployare un Worker sull'edge globale

Con la richiesta "Crea un Worker chiamato hello-world che risponde con un JSON { message: 'Hello from AIsuru!' } a tutte le richieste", l'agente scrive il codice JavaScript completo (inclusi CORS headers), lo deploya sulla rete edge globale di Cloudflare e restituisce l'URL pubblico del servizio.

L'agente genera il codice, lo deploya e fornisce l'URL pubblico — il Worker è immediatamente raggiungibile su workers.dev.

Il Worker è immediatamente attivo e raggiungibile. Da qui si possono aggiungere route su domini custom, secret per le credenziali, cron trigger per esecuzioni schedulate e bindings verso KV, R2 o D1 — tutto nella stessa conversazione.

Come funziona sotto il cofano

L'architettura si basa su tre componenti:

  1. AIsuru Agent — l'agente conversazionale che riceve le richieste dell'utente e decide quali operazioni eseguire
  2. MCP Gateway — il nostro middleware che orchestra la comunicazione tra gli agenti e i server MCP esterni, gestendo autenticazione, parametri e protocollo JSON-RPC
  3. Cloudflare MCP Server — il pacchetto ufficiale (@cloudflare/mcp-server-cloudflare) che traduce le chiamate MCP in richieste verso le API Cloudflare

L'agente non ha bisogno di conoscere le API Cloudflare: il protocollo MCP gli espone i tool disponibili con i relativi parametri, e l'agente decide autonomamente quali usare e in che ordine, in base alla richiesta dell'utente.

Scenari d'uso concreti

Alcuni esempi di cosa si può realizzare combinando i tool disponibili:

Disponibilità

Lo schema Cloudflare MCP Server è disponibile per tutti gli agenti sulla piattaforma AIsuru. Per attivarlo serve un account Cloudflare (il piano gratuito include Workers, KV, R2 e D1) e un API Token con i permessi necessari.

Questa integrazione si aggiunge agli altri MCP Server già disponibili su AIsuru — PostgreSQL, MongoDB, MySQL, Salesforce, SharePoint, Microsoft 365, Monday.com, Zapier, n8n — e conferma la direzione verso agenti che non si limitano a rispondere a domande, ma operano concretamente sui sistemi.


Se volete provare l'integrazione o avete domande, contattateci su demo@memori.ai .